6 Risposte

  1. carmelo
    carmelo at |

    Vivo nel terrore o paura a rimanere da solo andavo in bici ora o una paura tremenda o paura ad uscire da solo e a stare solo aiuto!!!!

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    1. IPSICO
      IPSICO at |

      Questo accade a tutti coloro che hanno sperimentato attacchi di panico. Non si faccia comandare dalle sue paure e cerchi aiuto professionale, meglio se di un terapeuta cognitivo comportamentale. Saluti

  2. Maurizio
    Maurizio at |

    Salve, ho sofferto tanto da adolescente soprattutto alle scuole superiori, di problemi simili che poi sono passati. Ho la tendenza alla depressione e recentemente per problemi di lavoro e per una situazione in casa che porta ansia (il mio gatto, al quale sono attaccatissimo, sta morendo per un tumore) il problema si e’ presentato esplodendo in poco tempo. Sudorazione fredda, mal di stomaco e nausea, fatica a respirare. Questi problemi si presentano gia’ durante la notte e si accentuano durante il giorno quando esco di casa. Faccio molta fatica a stare nel traffico e tra la ressa e quindi non riesco a lavorare (faccio l’ agente di commercio). Sto cercando di evitare situazioni che accentuino il problema, ma come ho letto qui e’ un circolo vizioso… vivo nell’ ansia. Ho diificolta’ anche a stare tra amici, quindi tendo a stare a casa dove gli attacchi si manifestano molto meno. Pensavo a qualche farmaco come il citalopram, gia’ assunto in una terapia di quando ero ragazzo. Cosa dovrei fare? Grazie.

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    1. IPSICO
      IPSICO at |

      Deve necessariamente chiedere una consulenza specialistica. Il citalopram può essere una soluzione temporanea, ma alla lunga mantiene il problema. L’evitamento ancora di più, ed è bene “evitare di evitare”. Una buona psicoterapia cognitivo comportamentale crediamo sarebbe la cosa più raccomandabile per provare a risolvere definitivamente il problema. Saluti

  3. Fabrizio
    Fabrizio at |

    Ciao,
    mi trovo da poco in questa situazione di attacco d’ansia. E’ cominciato tutto dopo aver fumato roba non “salutare”. Lo so ho fatto una bravata e me ne pento ancora se ci penso. Fatto sta che dopo dopo aver assunto quella roba mi è venuto un’attacco di panico, battito accelerato e pressione alta, finendo così al pronto soccorso. A distanza di giorni questi attacchi si ripresentavano anche senza aver assunto nulla (e mai più rifarò una cosa del genere). Mi sono rivolto al dottore il quale ha affermato che è tutto un fattore psicologico, in quanto ripensando a quell’evento entro nel panico. Sono passati circa due mesi e gli attacchi di panico sono diminuiti, imparando più a distrarmi che a soffermarmi e ripensarci. Nonostante questo non sono andati mai via del tutto. Si presentano come una vampata di calore seguito da una sensazione di vuoto nella testa, da questo ne segue palpitazione improvvisa o pressione alle tempie. Cosa dovrei fare? Complimenti per la pagina!

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    1. IPSICO
      IPSICO at |

      In effetti, come le ha detto il dottore, è tutto un problema psicologico e come tale va affrontato. Se non si risolve rapidamente, la cosa migliore da fare è rivolgersi a un terapeuta cognitivo comportamentale di zona. Eviti i farmaci di qualunque tipo, ove possibile. Saluti

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