106 Risposte

← Precedente Pagina 6 di 6
  1. antonella
    antonella at |

    Salve,volevo sapere ma è possibile che quando si hanno questi attacchi di panico il braccio sinistro fa male e pesa tanto,da pensare ad 1 infarto?a me quando succede il braccio è il primo sintomo,tuttavia io ho fatto una lunga terapia da un bravissimo psicologo,ho preso anche dei farmaci che poi ho tolto ovviamente scalandoli pian pian,sono di nuovo ritornati,e questo mi porta uno sconforto e un’angoscia dentroNON E’POSSIBILE,non voglio più prendere farmaci ma come faccio per superarli?in più ho un problema arrosisco in maniera eccessiva con chiunque parli,PERCHE?vivo veramente male,Grazie

    Reply
    1. IPSICO
      IPSICO at |

      Gentilissima, il sintomo al braccio è molto comune ed è proprio ciò che solitamente spaventa e fa pensare a un infarto, alimentando la spirale di ansia che porta fino all’attacco di panico. Non deve preoccuparsene. Per il resto, probabilmente ricorrere nuovamente ai farmaci non è la soluzione ideale. Magari può pensare a una nuova psicoterapia, di orientamento cognitivo comportamentale (non so la precedente che approccio avesse), per affrontare sia il panico che i problemi di ansia sociale, spesso molto collegati. saluti

  2. Gabriele S.
    Gabriele S. at |

    Salve a tutti.
    Dopo circa 11 anni eccoli tornare.. attacchi di panico con agorafobia. Un incubo. Ho 30 anni. All’età di 18 anni cominciai a spaventarmi non sapendo cosa fosse e dopo svariati pronto soccorso sapevo che stavo bene prendevo di tanto in tanto le TRANQUIRIT poi pian piano le allontanai perché sapevo che potevano portare all’indipendenza. Ora eccoli tornare…un consiglio oer favore .

    Reply
    1. IPSICO
      IPSICO at |

      I consigli in realtà sono già nell’articolo. Farmaci come quelli che cita possono essere utili solo a tamponare momentaneamente il fenomeno, ma spesso lo mantengono a lungo termine. Se il problema persiste non le resta che rivolgersi a un centro qualificato e affrontare possibilmente un percorso di terapia cognitivo comportamentale mirata. Saluti

  3. giuseppe
    giuseppe at |

    Salve ho 40 anni e da 21 soffro di attacchi di panico. Prima ho cercato di nascondere il problema a chi mi stava vicino per vergogna,ho lasciato la scuola e uscire con gli amici era un problema. Sono riuscito a conviverci per molti anni evitando tutte quelle situazioni che potevano scatenare il panico, non guido mai da solo. Ultimamente Gli attacchi di panico sono molto più frequenti da impedire di andate a lavoro. Vorrei stare bene,ho una bella famiglia un buon lavoro molte persone che mi vogliono bene,ma questo problema mi sta condizionando la vita perché tutti i giorni sto male da quando mi sveglio a quando vado a letto. Cosa posso fare per uscirne? Grazie

    Reply
    1. IPSICO
      IPSICO at |

      Se legge il nostro articolo crediamo sia piuttosto chiaro come il problema si possa efficacemente affrontare, sopratutto con un buon percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale, presso un centro qualificato. Saluti

  4. Erika
    Erika at |

    Salve sono un ragazza molto ansiosa ieri causa un attacco di panico Mi sono ritrovata 38 di febbre, non riuscivo a essermi tachicardia fortissima tremori ecc sono andata in ospedale dove mi hanno dato delle goccie la temperatura era scesa a 37.5 ancora Stamattina ho tremori non riesco a mangiare e sono andata in bagno tutta la notte ..secondo lei La febbre può essere causata da questa bruttissima ansia ?

    Reply
    1. IPSICO
      IPSICO at |

      Tutto è possibile, ma è più probabile il contrario, ovvero che uno stato di malessere dato da un qualunque virus (che le dà anche la febbre) abbia scatenato sensazioni strane di cui si è spaventata innescando l’attacco di panico. Saluti

  5. david
    david at |

    Ciao a tutti soffro di panico dal 2006. I primi periodi sono stato 2 volte a pronto soccorso poi o fatto innumerevoli analisi tac ecg ecc ma sempre tutto bene. Adesso era quasi un anno che non mi predevano, invece eccoli proprio sotto natale. Sto cercando di combatterli con quello che o imparato in questi 8 anni, ma se serve una pasticchetta la prendo. Che dite ce la posso fare? un saluto

    Reply
  6. Marco
    Marco at |

    ciao a tutti sono Marco da un mese soffro di attacchi di panico molto forti addirittura sono finito al pronto soccorso con sintomi da infarto è arrivato al l’accettazione una volta attaccato a tutti i macchinari mi dicono che sono sano come un pesce in effetti dopo che mi passano sono una vera macchina da guerra ma se mi trovo in un centro commerciale o in un locale con tanta confusione i miei sintomi sono molti:
    -giramenti di testa
    -nausea
    -stomaco gonfio
    -tensione a tutti gli arti
    -battito cardiaco da pazzi
    Ora sono consapevole che la società d’oggi dove viviamo ci porta sotto stress quindi bisognerebbe tornare ad una vita più semplice e meno frenetica comunque al più presto andrò da uno psicoterapeuta anche perché credo di averne bisogno ho 4 attività,10 dipendenti,3figli una moglie un socio e tanta tensione da scaricare ciao a tutti a presto e tanti auguri

    Reply
  7. Filomena
    Filomena at |

    Ciao e da circa un mesetto che soffro di attacchi di panico, non sono del tutto brutti però a volte mi sveglio con la tensione allo stomaco, oppure di punto in bianco il cuore inizia a battermi,Sono andata dallo psichiatra e mi Ha prescritto una cura a base di Anti depressivi ( citalopram 40 gocce al giorno )e calmanti più le sedute con la psicologa, io sinceramente non vorrei prendere farmaci, ma farcela da sola con l’aiuto della psicologa , anche perché mi sto rendendo conto che comunque li riesco a mantenerli,.e anche se con moolta paura provo ad uscire sola,ma comunque mi rimame l’angoscia di non poterne più Uscire e di rimanere intrappolata cosi seguita da crisi di pianto… qualcuno può darmi qualche consiglio ho solo 21 anni… Grazie

    Reply
    1. IPSICO
      IPSICO at |

      Carissima, in effetti il suo proposito di non affidarsi ai farmaci è molto buono e salutare. Non siamo però in grado di valutare se la psicologa a cui si è affidata abbia le competenze o meno per aiutarla davvero. Se entro pochi mesi non dovesse avere dei significativi risultati, valuti la possibilità di cambiare terapeuta, meglio se possibile affidandosi a un serio centro di terapia cognitivo comportamentale, solitamente la più efficace in questi casi. Saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi con * sono obbligatori.

*