11 Risposte

  1. A.D.D.iction
    A.D.D.iction at |

    Salve, ho 19 anni e da quando ne ho 15-16 ho cominciato a soffrire i sintomi descritti. Sono sempre stato un ragazzo molto timido e riservato e questo mi ha causato molti problemi in passato. Quand’ero piccolo ogni giorno di scuola rappresentava un incubo, non riuscivo a stare attento alle lezioni e venivo sempre preso in giro per le mie distrazioni. Ho sempre sofferto di a.d.d. ma gli episodi della mia infanzia non mi hanno mai portato a situazioni di depressione profonda o cose simili. Solo verso l’inizio del liceo ho cominciato a sperimentare veramente cosa significa avere una sensazione di disagio estremo, e c’erano periodi in cui il mondo era soltanto un ammasso di emozioni negative saturate di ansia. Ora che ho appena finito il liceo la situazione è molto cambiata (anche se questi “periodi” ci sono sempre stati), nel corso degli anni ho maturato un grande interesse nella musica e ho cominciato cosi a esprimere veramente ciò che provo. In certi momenti grazie a ciò che creo sono al settimo cielo, disinibito, impulsivo, non so spiegarlo ma è come se tutto ciò che vedessi stesse al di sotto di me e io fossi superiore a qualsiasi cosa esistente , mentre basta un niente, un particolare magari insignificante, per ribaltare completamente la situazione, ritrovandomi succube di un mondo grigio e desolato, che non aspetta altro per deridermi.
    Questi sbalzi non sono mai completamente ingiustificati, solitamente accadono per una conversazione, una parola detta di troppo sul mio conto, una situazione subita, un occasione in cui non sono riuscito a comunicare con una persona. Quindi c’è sempre un motivo che scatena la fase “down”, anche se apparirebbe stupido e insensato a chiunque tranne me!
    L’a.d.d. rende tutto più complicato e i miei genitori hanno sempre minimizzato il problema, trattandomi come si farebbe con un bambino un pò strano. Io penso che ciò che provo non sia da sottovalutare e non riesco a capire quanto può peggiorare la situazione in futuro, anche essendo tuttora molto invalidante per me. Ripeto che gli episodi altalenanti veri e propri sono iniziati da piu o meno 2 anni e non essendo mai andato da nessuno psicologo vorrei sapere se ho veramente questo disturbo e se migliorerà col tempo. Grazie

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    1. IPSICO
      IPSICO at |

      Non è possibile esprimere pareri senza un’attenta valutazione della sua situazione. E’ probabile che le oscillazioni improvvise dell’umore siano legate a un problema personologico, più che a un disturbo bipolare, ma solo una valutazione psicopatologica adeguata può dirlo. In ogni caso un intervento psicoterapeutico è caldamente raccomandabile e forse l’unico che può darle oggettivi benefici, purché si rivolga a centri seri e qualificati. Saluti

  2. antonio
    antonio at |

    Devo dire, riguardo ai servizi psichiatrici pubblici, che dalle mie parti, almeno finora, riescono a fornire anche un servizio psicoterapeutico. Certo, per quel che posso capire, fanno quello che possono, compatibilmente con l’attuale situazione sanitaria pubblica (con semplice prescrizione medica si può accedere a 8 sedute di psicoterapia, a costo di normali ticket – ca. 47 euro complessivi). Ovviamente, credo, una terapia presso uno studio privato é preferibile, ai fini della continuità e dell’efficacia. A patto, é logico, di trovare il professionista adatto e che faccio al proprio caso! Comunque si trovano bravissimi medici anche nel servizio psichiatrico pubblico, come dicevo. Il problema, almeno nel mio caso, sta nel fatto che ci vuole continuità, umiltà e fiducia. Tutti elementi oscillanti, visto che penso più o meno di rientrare nei cosiddetti ciclotimici o borderline. E, in questi casi e come mi é capitato quasi sempre nella vita, si vede bianco oppure nero (le sfumature di grigio … bah!), si esalta oppure si svilisce completamente il terapeuta del momento, etc. etc. Tant’é che ho cessato alcuni mesi orsono una terapia che stava dando buoni frutti, in struttura pubblica appunto. Comunque, credo che tra un po’ vedrò di intraprendere una terapia cognitico-comportamentale con qualche professionista della zona. Ce ne sono di ottimi, sicuramente. Mi piacerebbe avere pareri sulle cose sin quì dette, soprattutto sul fatto dell’interruzione (attualmente continuo a prendere solo 25+25 mg. di Trozadone/TRITTICO e complessivamente mi trovo abbastanza bene – certo anche qua si vede la presunzione di farsi un’autoterapia regolare, mah …). Saluti a tutti e … coraggio!!

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    1. IPSICO
      IPSICO at |

      Non possiamo esprimere pareri sulla sua situazione specifica, ma siamo lieti che in qualche servizio pubblico vengano offerti dei servizi psicoterapeutici. Certo bisognerebbe valutarne il tipo di approccio e la qualità, per capire quanto siano appropriati. La sua esperienza è comunque positiva.

  3. giulia
    giulia at |

    Io ho tutti i sintomi della depressione bipolare.. Ma come faccio a dirlo hai miei genitori

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    1. IPSICO
      IPSICO at |

      Non c’è bisogno che dica di pensare di avere questo problema. Può semplicemente dir loro che è un periodo che ha un disagio e che sente il bisogno di confrontarsi con uno specialista. Sarà poi eventualmente lui a fare diagnosi e a comunicarla, se necessario. Tenga presente che il fatto che si riconosca in tutti i sintomi non vuol dire che abbia davvero questo problema. Saluti

  4. Angela
    Angela at |

    Ciao,
    il disturbo bipolare è ereditario? Se il padre soffre di questo disturbo è possibile che il figlio/figlia ne possano soffrire a loro volta? Ci sono dei modi per poterlo diagnosticare sopratutto nei bimbi in età pre-adolescenziale (11/12 anni)?

    Grazie

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    1. IPSICO
      IPSICO at |

      Sicuramente il rischio è maggiore nei figli di coloro che ne soffrono, ma non è certo obbligatorio che sviluppino il disturbo. Qualora si riscontrino sintomi evidenti che possono far pensare a problematiche simili, un buon neuropsichiatra infantile può porre diagnosi anche in età pre-adolescenziale. saluti

  5. Federica
    Federica at |

    Ciao, se soffri di disturbo bipolare e la causa non è una patologia di tipo organico, ricorda che e’ curabilissima con una costante terapia psicologica che oggigiorno è fornita da tutti gli ospedali.
    Non sottovalutare la validità della terapia e ti sorprenderai dell’efficacia e degli effetti positivi che questa puo’ avere.
    Si può vivere felicemente e in serenità anche dopo un episodio di disturbo bipolare. Tanti auguri

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    1. IPSICO
      IPSICO at |

      Siamo d’accordo, ma purtroppo nella maggior parte degli ospedali o servizi di psichiatria non vengono offerti supporti psicoterapeutici, nonostante la loro indiscussa utilità. Occorre rivolgersi a servizi privati e non sempre è possibile.

  6. guido avalis
    guido avalis at |

    giuste e ragguardevoli definizioni

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