8 Risposte

  1. gpistoia
    gpistoia at |

    Ma la domanda da un milione di dollari è questa: cosa fare in questo caso? Ero quasi riuscita a mandarlo al CS della sona, aveva un appuntamento con lo psichiatra, ha fatto di tutto per non andarci. Così non si riesce mai a risolvere le cose, ne lui avrà mai un sollievo e continuerà a trascinarci nella sua inevitabile caduta.

    Reply
  2. gpistoia
    gpistoia at |

    Sono la madre di un uomo di ormai 43 anni, le caratteristiche patologiche e di personalità che lo distinguono sono proprio come le descrivete voi. Inoltre è convinto di andare bene così, ha rapporti turbolenti con chiunque, con noi anche ed in primis. Non accetta critiche e non ritiene necessario fare una psicoterapia. E’ una mina vagante nel senso che costretto da noi a vivere da solo, non lo accetta e mi telefona 3 volte al giorno per dirmi come gli vanno male le cose. Lo accogliamo anche per lunghi periodo a casa nostra, ma anche qui non sembra particolarmente felice o attivo. Non lavora. E’ un bel problema anche perché lui vorrebbe tanto avere una compagna disposta a vivere con lui per sentirsi meno solo.

    Reply
  3. fiore
    fiore at |

    Avevo un compagno piu grande di me di diversi anni..e leggendo questo articolo ho trovato esattamente la sua personalita dolce affettuosa e all improvvisa purtroppo rabbiosa anche violenta..il tutto senza un appare
    nte motivo..durante quests fasi venivo letteralmente odiata e cacciata dalla sua vita per poi ricercarmi con amore e affetto e poi di nuovo rifiutata con odio e rabbia…purtroppo si e lacerato tutto quello che di bello avevamo costruito

    Reply
  4. pia
    pia at |

    Ho un compagno che amo molto e che corrisponde alla personalità borderline. Vorrei capire come devo comportarmi, altrimenti penso riuscirà a distruggere un amore che entrambi sentiamo. Un grazie di cuore a chi vorrà darmi qualsiasi consiglio o informazione.
    pia

    Reply
  5. Erik Brentano
    Erik Brentano at |

    Mi ritrovo purtroppo con una compagna “borderline”.
    Ciò che ho letto sopra rispecchia purtroppo le caratteristiche salienti del temperamento della mia compagna e la nostra non è certo una vita facile.
    Il problema fondamentale è che non ne vuole sapere di accettare l’idea di avere qualcosa che non va e di conseguenza non prende in alcuna considerazione l’idea di sottoporsi ad una psicoterapia.
    Mi sono documentato molto sull’argomento ed adesso, per fortuna, riesco a distinguere i comportamenti patologici da quelli caratterialmente sani.
    Di conseguenza non la colpevolizzo e cerco di mantenere l’equilibrio allentando o tirando la corda a seconda dei casi: ad esempio la contengo sulle spese, ho eliminato gli alcolici , ho ridotto al minimo i cibi dei quali abusa e, per il resto, non tocco quei punti che so già in partenza che la sua patologia le rende inaccessibili: es il riconoscimento dei comportamenti patologici.

    Reply
    1. Patrizio
      Patrizio at |

      Ciao, anche io sto con una borderline da un anno.
      Purtroppo non c’e speranza perche queste persone che ne sono affitte si sono costruite una immagine di loro forte, sana. E pensano solo di essere emotive. Invece non hanno capito che hanno un disturbo delle emozioni. E anche bello grave! Si arrabbiano per tutto… Trovano ogni pretesto per arrabbiarsi, cosi da poter sfogare su di noi la loro rabbia. Ci feriscono sempre. Ma io non riesco a farmi trattare cosi. Mi dispiace ma non ci riesco proprio.

  6. Luigi Maria Rapisarda
    Luigi Maria Rapisarda at |

    Sono un medico del Servizio Tossicodipendenze di Ostia Lido. Ho apprezzato la chiarezza dell’articolo , che ha una notevole valenza didattica.

    Reply
  7. Angela Stano
    Angela Stano at |

    È tutto vero e purtroppo. riconosco tutto in un folle che ho dovuto denunciare per stolking

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi con * sono obbligatori.

*