9 Risposte

  1. luca
    luca at |

    Ciao,
    io sono appena uscito da una relazione di quattro con una persona che riconosco avere molti aspetti di personalità borderline.
    Dopo pochi mesi che ci frequentavamo ha voluto un figlio . Innumerevoli gli episodi che hanno reso questi 4 anni un inferno .Mi sono sempre preso tutte le colpe , fino all’ultima litigata in cui sono finito all’ospedale con trauma cranico e naso fratturato..Ora sto cercando di avere l’affido della bambina che ha due anni e mezzo e che non voglio sia lasciata in balia di una madre instabile sotto tutti i punti di vista.Il giorno che se n’è andata di casa è andata a vivere in casa del suo amante sponsor portandosi dietro il figlio la mamma e mia figlia.
    Ho cercato l’aiuto dei servizi sociali sperando che intuissero il disturbo della madre ..ma a quanto pare un uomo deve dimostrare tutto mentre una madre viene sempre creduta..Pensavo che per uno psicologo sarebbe stato semplice intuire che qualcosa nella testa della donna non andasse..invece mi trovo a dovermi giustificare per aver accettato di subire maltrattamenti e sevizie psicologiche in nome dell’amore per una donna e della famiglia che ho cercato di tenere insieme..

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  2. gpistoia
    gpistoia at |

    Ma la domanda da un milione di dollari è questa: cosa fare in questo caso? Ero quasi riuscita a mandarlo al CS della sona, aveva un appuntamento con lo psichiatra, ha fatto di tutto per non andarci. Così non si riesce mai a risolvere le cose, ne lui avrà mai un sollievo e continuerà a trascinarci nella sua inevitabile caduta.

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  3. gpistoia
    gpistoia at |

    Sono la madre di un uomo di ormai 43 anni, le caratteristiche patologiche e di personalità che lo distinguono sono proprio come le descrivete voi. Inoltre è convinto di andare bene così, ha rapporti turbolenti con chiunque, con noi anche ed in primis. Non accetta critiche e non ritiene necessario fare una psicoterapia. E’ una mina vagante nel senso che costretto da noi a vivere da solo, non lo accetta e mi telefona 3 volte al giorno per dirmi come gli vanno male le cose. Lo accogliamo anche per lunghi periodo a casa nostra, ma anche qui non sembra particolarmente felice o attivo. Non lavora. E’ un bel problema anche perché lui vorrebbe tanto avere una compagna disposta a vivere con lui per sentirsi meno solo.

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  4. fiore
    fiore at |

    Avevo un compagno piu grande di me di diversi anni..e leggendo questo articolo ho trovato esattamente la sua personalita dolce affettuosa e all improvvisa purtroppo rabbiosa anche violenta..il tutto senza un appare
    nte motivo..durante quests fasi venivo letteralmente odiata e cacciata dalla sua vita per poi ricercarmi con amore e affetto e poi di nuovo rifiutata con odio e rabbia…purtroppo si e lacerato tutto quello che di bello avevamo costruito

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  5. pia
    pia at |

    Ho un compagno che amo molto e che corrisponde alla personalità borderline. Vorrei capire come devo comportarmi, altrimenti penso riuscirà a distruggere un amore che entrambi sentiamo. Un grazie di cuore a chi vorrà darmi qualsiasi consiglio o informazione.
    pia

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  6. Erik Brentano
    Erik Brentano at |

    Mi ritrovo purtroppo con una compagna “borderline”.
    Ciò che ho letto sopra rispecchia purtroppo le caratteristiche salienti del temperamento della mia compagna e la nostra non è certo una vita facile.
    Il problema fondamentale è che non ne vuole sapere di accettare l’idea di avere qualcosa che non va e di conseguenza non prende in alcuna considerazione l’idea di sottoporsi ad una psicoterapia.
    Mi sono documentato molto sull’argomento ed adesso, per fortuna, riesco a distinguere i comportamenti patologici da quelli caratterialmente sani.
    Di conseguenza non la colpevolizzo e cerco di mantenere l’equilibrio allentando o tirando la corda a seconda dei casi: ad esempio la contengo sulle spese, ho eliminato gli alcolici , ho ridotto al minimo i cibi dei quali abusa e, per il resto, non tocco quei punti che so già in partenza che la sua patologia le rende inaccessibili: es il riconoscimento dei comportamenti patologici.

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    1. Patrizio
      Patrizio at |

      Ciao, anche io sto con una borderline da un anno.
      Purtroppo non c’e speranza perche queste persone che ne sono affitte si sono costruite una immagine di loro forte, sana. E pensano solo di essere emotive. Invece non hanno capito che hanno un disturbo delle emozioni. E anche bello grave! Si arrabbiano per tutto… Trovano ogni pretesto per arrabbiarsi, cosi da poter sfogare su di noi la loro rabbia. Ci feriscono sempre. Ma io non riesco a farmi trattare cosi. Mi dispiace ma non ci riesco proprio.

  7. Luigi Maria Rapisarda
    Luigi Maria Rapisarda at |

    Sono un medico del Servizio Tossicodipendenze di Ostia Lido. Ho apprezzato la chiarezza dell’articolo , che ha una notevole valenza didattica.

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  8. Angela Stano
    Angela Stano at |

    È tutto vero e purtroppo. riconosco tutto in un folle che ho dovuto denunciare per stolking

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