Psicofarmaci – Indicazioni e effetti collaterali

Gli psicoterapeuti cognitivo-comportamentali sono spesso favorevoli all’uso integrato di psicofarmaci e psicoterapia. Per quanto si cerchi di fare a meno delle medicine, ove possibile, in alcuni casi può essere necessario ottenere una parziale riduzione dei sintomi mediante psicofarmaci prima di impostare una psicoterapia efficace; in altri, soprattutto nei casi più gravi, è consigliabile mantenere affiancate le due forme di terapia, quella farmacologica e psicoterapica, dal momento che la ricerca scientifica ha ampiamente dimostrato la migliore efficacia dei due trattamenti associati.
Si farà un breve cenno alle classi di psicofarmaci usate con maggior frequenza. I nomi commerciali riportati sono solo esempi dal momento che esistono molti altri prodotti con efficacia paragonabile. Cliccando su ognuna della classi farmacologiche è possibile avere delle informazioni aggiuntive.

Esistono infine molti psicofarmaci che non abbiamo citato per motivi di semplicità, come non abbiamo considerato farmaci usati in altre branche mediche ma utili in alcuni casi psichiatrici (ad es. ormoni tiroidei o beta bloccanti).

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